Salve a tutti!

Con questo primo articolo, vorrei presentare e definire il carattere generale di questo blog, e, in più, spiegare da dove è nato il suo nome.

Ho iniziato questo blog dopo che, vagando per gli anfratti di Facebook e del web, mi sono reso conto che l’informazione, quella vera, è diventata, purtroppo, una rarità. L’informazione, quella il cui obbiettivo è non solo il riportare l’informazione più candidamente possibile, ma farlo in modo da educare il più possibile i lettori, in modo che sviluppino pensiero critico ed autonomo. Magari arriverete alle mie stesse conclusioni, magari no, poiché è impossibile, alla fine, non avere delle opinioni. L’importante è che diventino opinioni informate, sviluppate su fatti nudi e puri, e scambiate e confrontate con rispetto.

Questo è l’obbiettivo che mi propongo: informare e creare un ambiente adatto alla discussione costruttiva, fine al miglioramento reciproco di coloro che discutono e dell’argomento in sé.

In questo blog, quindi, si potrà parlare delle cose più disparate, siano esse le ultime notizie di attualità, le ultime scoperte scientifiche o discussioni molto più semplici e leggere. Io punto a creare un clima di pacifica familiarità, dove tutti possono esprimere rispettosamente le proprie opinioni ed informarsi.

Darvi tutti gli spunti che reputo interessanti sarà la mia seconda occupazione, ma anche la vostra, nel caso vogliate propormeli.

Chiarito questo, passiamo alla seconda cosa di cui volevo parlare: da dove è uscito il nome ‘White Raven’?

Il corvo, di per sé, è un simbolo antico, presente nella cultura celtica, greca, norrena e cristiana.

Nelle varie mitologie compare in forme diverse, da messaggero divino a vera e propria divinità creatrice. Spesso è definito dalla sua intelligenza, e in alcune storie è rappresentato come un astuto ingannatore. Il corvo è in generale legato alla conoscenza e al sapere.

Ma perché ‘White'(bianco)?

Beh, per prima cosa mi sono sempre piaciute le cose che spuntano e si differenziano dal mucchio; un corvo bianco è una netta minoranza rispetto ai suoi simili neri.

Poi, è un riferimento a  un paradosso di logica e filosofia, cosa che non sto qui a spiegare perché penso interessi a pochi (per chi è interessato, è il Paradosso del Corvo). In quel ragionamento, il corvo bianco rappresenta una cosa completamente impossibile.

In questo senso il termine lo voglio usare per indicare come molti reputino impossibile creare nuovamente un clima di pacifica e familiare discussione nel web ormai colmo di odio ed insulti. Tuttavia, come mi piace pensare, noi umani abbiamo reso un lavoro ridefinire l’impossibile, quindi intendo provarci lo stesso.

Grazie mille per l’attenzione, e spero che in futuro mi onoriate nuovamente di leggere i miei pensieri.